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Michael il re del pop

Oggi muore un mito degli anni 80 quale fu Michael Jackson.
Il successo lo ha sempre accompagnato, da giovanissimo con i Jackson five fino alla consacrazione mondiale del album”Thriller” .
Un uomo che cavalcò il successo come pochi, l’unico caso di nero che diventò bianco e, non contento di questo, continuò a trasformarsi, ad abusare della chirurgia plastica, fino a ridursi  in fin di vita in una sedia a rotelle impossibilitato ad uscire di casa soltanto per prendere un pò di sole.
Idolatrato dalle folle e odiato dalle famiglie dei bambini che ospitò a Neverland, un altro eccentrico lusso che mise in crisi le sue finanze,per aver abusato di loro, di quei bambini che tanto diceva di  amare. l’inizio della fine non solo professionale ma d’immagine, da allora non poteva più essere il sexy symbol che era stato per tutti gli anni 80.
Due matrimoni finiti male, i guai giudiziari, una carriera in declino a partire dagli inizi anni 90.
Ennesimo esempio di una star consumata nel giro di pochi anni da un sistema commerciale che lo ha spremuto e venduto finchè era possibile, non tenendo conto delle debolezze dell’essere umano e dalla fragilità di chi ha solo il successo come ragione di vita. Ecco come è bella ed effimera la vita di una star mondiale.

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Sto ricominciando

Tempo inquieto e nuvoloso
Pioggia a pecorelle e maltempo a catinelle (o forse il contrario)
Ne approfitto per andare i campagna a raccogliere i ” Ficazzani”
Fichi grossi e zuccherosi, leccornia spontanea di alcuni alberi  che non hanno bisogno di particolari cure.
é bello vedere che nonostante il “locu” sia abbandonato, un pò di vita sorge qua e là fra gli alberi.
E poi oggi ho pubblicato questo
un buon modo per ingannare l’attesa spasmodica della laurea
Buona lettura du PDZ!

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16 Giugno 1904: Ulysses di Joyce


Solenne e paffuto, Buck Mulligan comparve dall’alto delle scale, portando un bacile di schiuma su cui erano posati in croce uno specchio e un rasoio. Una vestaglia gialla, discinta, gli levitava delicatamente dietro, al soffio della mite aria mattutina. Levò alto il bacile e intronò:

– Introibo ad altare Dei.

Fermatosi, scrutò la buia scala a chiocciola e chiamò berciando:

– Vieni su, Kinch! Vieni su, pauroso gesuita.

Incipit de “Ulysses” di James Joyce
Capolavoro e opera più nota di Joyce, uno dei libri fondamentali della letteratura moderna, ripercorre, ironicamente, le avventure dell’ Ulisse omerico in una sola giornata, il 16 giugno 1904, della vita di Leopold Bloom , ebreo irlandese. Episodi, scene e fatti sono costruiti con più o meno evidente parallelismo rispetto all’opera omerica.
Questo romanzo è, di volta in volta, drammatico, farsesco, pedante, commovente, polifonico e caotico.

Entrambi i protagonisti, Leopold  Bloom e Stephen Dedalus, hanno bisogno l’uno dell’altro: uno, Leopld, è alla ricerca inconscia di un figlio che sostituisca quello che gli è morto bambino. Stephen invece ha bisogno di una figura paterna che sia per lui punto di riferimento nelle sue inquietudini intellettuali.

un romanzo che per molti è considerato incomprensibile ed illeggibile, tant’è che lo stesso Joyce disse a proposito di questo romanzo:”ho voluto ironizzare sui professori dato che essi sono ossessionati dai significati delle cose.  Nell’Ulisse ho inserito talmente tanti enigmi che i professori saranno impegnati per secoli a discutere sul significato preciso di essi”
Nonostante l’apparente incomprensibilità, il romanzo ha avuto una fortuna ed una diffusione notevole, lo testimonia il fatto che il 16 giugno si festeggia nelle maggiori città occidentali, il Bloomsday,ossia una giornata interamente dedicata al romanzo.A Dublino si svolgono varie attività culturali come letture pubbliche e drammatizzazioni dell’Ulisse e varie ilarità, molte delle quali si svolgono nel James Joyce Centre nella North Great George’s Street. Appassionati spesso si vestono in stile edoardiano per celebrare il Bloomsday, e ripercorrono il percorso di Leopold Bloom attraverso alcuni punti di riferimento come il Davy Byrne’s pub.
Il Bloomsday è stato festeggiato nel 2004 a Trieste con l’inaugurazione del museo Joyce.
Nel 2005 la ricorrenza è stata festeggiata a Genova nell’ambito dell’annuale Festival Internazinale di Poesia,  con lettura pressochè integrale dell’Ulisse in vari luoghi del centro storico.

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le diffidenze europee


Il voto di ieri ha dimostrato che gli elettori diffidano dell’ Europa per come è attualmente strutturata.
Tale diffidenza si vede nell’astensionismo , 66,5 % rispetto al 72,9% del 2004,che ha caratterizzato la tornata( in Sicilia ha votato il 47 % degli aventi diritto, l’ultima volta furono il 63%)e nell’affermazione dei partiti che rappresentano un altro tipo di politica, infatti,
IDVe Lega Nord hanno aumentato i consensi.
I partiti tradizionali hanno subito una perdita, evidente nel PD( scesi al 26%, sotto la soglia del 27)
meno evidente nel PDL che non raggiunge il tanto sperato 40 %, anche se il margine fra i due partiti aumenta ad 9 punti percentuali.

Voto che in Europa ha visto un’affermazione generalizzata delle destre e l’affermazione del PPE come primo partito, ma, oltre questo dato, si assiste un  sintomatico antieuropeismo propugnato da certe compagini di destra( casi più evidenti in Gran Bretagna, Francia e Polonia).
Sintomatica la dichiarazione del eurodeputato socialista, Martin Schultz, rilasciata ieri: “‘affluenza e’ in calo e se le campagne elettorali nulla c’entrano con la politica europea e’ allora giunto il momento da fare un riflessione e dire che siamo in crisi di legittimazione dei parlamentari”.
Diffidenza generalizzata, se poi fra gli eurodeputati eletti risultano certi vecchi nomi della politica; Mastella Clemente, ministro del governo Prodi, europarlamentare nel partito di Berlusconi.Luigi Berlinguer, Ministro della Pubblica istruzione dal 1996 al 2000. Ciriaco De mita, deputato dal 1963 al 1994, ancora deputato dal 1999 al 2008, presidente del Consiglio dal 1988 al 1989, più volte segretario e presidente della Democrazia Cristiana.
Ignazio La Russa, attuale ministro della difesa e quindi non può esercitare la carica di eurodeputato.
Se anche gli eletti risutano essere dei vecchi politici scaricati dalle segreterie politiche ciò non fa che aumentare la diffidenza e quindi l’avversità verso L’Europa che impone quote latte, aranciata con una minima percentuale di arancia e regole su camicie non a norma ,  facendo  dimenticare l’Europa che dovrebbe garantire fondi per il meridione e le opere di pubblica utilità necesssarie al paese.

Breve osservazione sul sistema elettorale: il collegio Sicilia-Sardegna-Italia insulare, non tiene conto della differenza di popolazione fra le due isole, tale sistema non permette l’eleggibilità di nessun sardo al parlamento europeo.

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A proposito di deliri

Samuele Bersani - L'aldiquà
Una delirante poesia-Samuele Bersani

La coincidenza è logica, di trovarti qua lo sapevo già in anticipo
Avevo un numero e l’ho perso,
poi ho lasciato la tua fotografia su ogni tavolo
fino a che per caso un giorno ho letto un ritaglio che ti riguardava
In poche parole eccomi a sorprenderti,
torno in qualità di vecchio scheletro
intrappolato nella trincea,
dissotterrato da una marea
ho superato ogni ostacolo
e sono finalmente riemerso fuori nell’ossigeno.
E un racconto inedito da vivere prima di stenderlo
come cemento sopra le righe dritte sulle pagine da capo a margine
sarebbe inchiostro che non si imprime più
si è seccato ormai molti anni fa al primo capitolo.
Un viaggio fermo in biglietteria fissato per scappare via
dalle barriere che si alzano
non servirebbe a niente adesso se non fosse valido
E un racconto inedito da leggerci negli occhi aprendoli
e non delimiterei un confine
prima di ripetere certe abitudini
togliamo ai gambi tutte le spine
E una delirante poesia in febbre leggera che ti regalo
Devo mettermi a pensare quale piano alternativamente avrei
ma è impossibile fermare un asteroide quando è in transito
Cambi sempre titolo per non decidere,
il sole intanto fatica a uscire
resta dietro la riunione delle nuvole raccolte in alto sul campanile
Cambi sempre titolo per non decidere,
non metti il punto per non finire
mentre avanzi a piedi scalzi nel disordine,
io ti avviluppo con le mie spire

ascolta la canzone qui