Senza categoria

Calda prima di campionato


Cambia il tempo, si avvicinano nuvole minacciose e  rinfrescanti.
Finalmente un cambio temporale tanto atteso dopo tanto caldo.
Un “Caldo”intenso come quello di  Domenica scorsa.
Prima di campionato, primo impegno casalingo per il palermo contro il Napoli.
Partita affascinante e divertente sotto molti punti di vista.
Ci si organizza in quattro per andare allo stadio, partiamo alle 18 per evitare il mega traffico da rientro vacanze ma
è inutile.
Prendo l’auto e passando dalla statale vedo solo un’avvisaglia del traffico che mi aspetta a Palermo città.
C’è una fila chilometrica che inizia ad acqua dei corsari e finisce alla cala o giù di lì.
In macchina sono emozionato, incazzato e sudato.
Ho avuto la poca accortezza d’indossare i jeans e sono madido di sudore.
Soffriamo il caldo e cerchiamo di parlare il meno possibile per non consumare l’ossigeno.
il mio amico ha la maglia rosa con la scritta “vogliamo lo scudetto”gadget odierno in abbinamento con il GdS ad euro 9.90.
Il merchandising palermo viene aggiornato ogni anno con qualche nuovo gadget che fà scaldare il cuore ai tifosi ed esaltare la curva ma quest’oggi il palermo non sembra da scudetto.
Il Napoli in mezz’ora prende un palo, una traversa e  si vede annullare un gol che sembrava regolare.
Il palermo arranca; Miccoli si schianta nel muro difensivo, la squadra è senza idee e soffre l’iniziativa avversaria.
Al 44, mentre qualcuno commenta” Zamparini sta rispolverando il numero di Ballardini chiedendolgi se gli va di riallenare il palermo”Cavani in aria sfrutta un incomprensione tra Maggio e De Sanctis e mette in rete il gol dell’1a0.
Si va al riposo con l’1a0 ed il delirio collettivo.
Vado in bagno a tentare di urinare ma per terra c’è una schifosa fanghiglia ed è quasi impossibile entrare data la gran calca di persone che pisciano e si lamentano dell’operato dell’arbitro.
Inizia il secondo tempo.
Ghiaccioli all’arancia e bottigliette d’acqua che volano lanciati dai rivenditori.
Afa e urla da stadio.
Sotto la curva nord un grupo di tifosi si “accende” nel tifo e con qualche fumogeno divampato vicino ai loro piedi.
Al 28 del secondo tempo, Hamsik insacca di testa ed il Barbera si zittisce.
Sembra che il Napoli possa tentare il colpaccio e portare a casa la vittoria facendo un forcing simile a quello del primo tempo ma il Palermo illuminato dalle giocate di Pastore e Cavani, si porta in avanti sfacciatamente.
al 29 Cavani in aria viene atterrato da Zuniga e Rosetti concede il rigore.
Sul dischetto và il “romario del Salento” , il tifoso che mi sta davanti si gira per non vedere il rigore.Momenti di tensione vissuti tra apprensione e calma. Batte Miccoli che spiazza De Sanctis ed il palermo và sul due a uno.
Lo stadio esplode in un urlo liberatorio. in un momento mi ritrovo il cappello del mio amico in testa e uno “scavagghio” con le ali che sorvola il pubblico finendo oltre il secondo anello.
é fatta.
Il palermo si aggiudica la vittoria ed i tre punti.
Miccoli in panchina abbraccia Zenga e capisco che è finita.
Mi abbraccia,  entusiasta, un tizio al mio lato che non conosco a cui chiedevo sempre chi avesse segnato,tirato, ammonito o sbagliato il tiro e che aveva un poster di Rubinho sopra il seggiolino.
Chi ben comincia è a metà dell’opera e, se non sarà scudetto, sarà comunque un bel campionato.
Alcuni disappunti non legati alla partita; il mancato 2a0 della juve che vince soltanto uno a zero facendo “appizzare” la bolletta giocata in tre ed il 2a2 di Udinese-Parma che presentivo da stamattina ma che non sono riuscito a giocare

principale

Sogno in una notte di mezza estate cose strane

durso
Sono le 3e30 di notte. Nessuno ha voglia di andare a letto.
Si gioca a carte e qualcuno dichiara”mi staiu i milli liri e nesci A matta
Salta fuori dal nulla una donna pazza che corre come un’invasata su e giù in mezzo ad un branco di cani.
Si affaccia dal balcone un signore che comincia a gridare” ancuara sti vuci!”
é il marito della matta nonchè lo zio del mio amico che dichiara“soffre di manie di persecuzione”.
L’uomo scende dal suo balcone con un triplo salto mortale, insegue su e giù la donna alla quale dice” basta, ti amo, andiamo a letto.”
Improvvisamente scoppia l’amore fra i due che consumano l’amplesso amoroso fra lo sguardo divertito ed eccitato dei cani che ululano per lo stupore.
Le mille lire non bastano alla star di turno, Uziaru, che, vestito come Elvis Presley al suo ultimo concerto live, e sfoderando lo stesso fisico propone un concerto unplugged at chioschetto chiuso” cari fans, datemi 200 euro, togliete la metà dei tavolini del parchetto e fornitemi un camerino “Qualamente” possa cambiarmi”
il proprietario del chioschetto chiuso vorrebbe dargli 50 euro per restare a casa e non farsi vedere mai più da quelle parti ma, su insistenza dello spirito di Elvis, ottiene l’ingaggio per cantare nel locale chiuso e comincia un live alle 4 di notte.
Tutto è pronto per l’esibizione live di questo consumato Elvis dei poveri che canta i grandi successi in finto inglese che lo hanno portato all’attenzione degli ubriaconi della taverna ” Bestemmia” e dei ragazzi divertiti/allibiti della festa di liberazione di qualche anno fà.
Intonando i suoi cavalli di battaglia “ Smoke on the motion” e ” Disvalutescion” ed il nuovo singolo “Qualamente
riesce a conquistare il pubblico formato dalla matta, il marito acrobata,  i 4 ragazzi del locale, il branco dei cani ed i carabinieri chiamati dai residenti incazzati che lo scortano in caserma per accertamenti.
Il nostro idolo dichiarerà ai microfoni di teleradioSantelia: “questa è una congiura nei miei confronti, porterò il caso in tribunale, a forum ed al processo del lunedì “qualamente” tutta Italia possa vedere quale ingiustizia sia stata commessa questa notte”.
Fonti govenative informano che Il nostro idolo è stato rilasciato dopo che il proprietario del locale  ha pagato una cauzione di 50 euro affinchè non mettesse più piede nel locale.
I due innamorati /invasati vivono nella riserva naturale di monte Catalfano con il branco dei cani , si guadagnano da vivere girando l’Italia con il tour” Sono Matta di te” e chiedono d’istituire, per solidarietà nei confronti della nostra star, Uzìaru and friends.

principale

X agosto- Giovanni Pascoli

San Lorenzo, io lo so perchè tanto
di stelle per l’aria tranquilla
arde e cade, perchè si gran pianto
nel concavo cielo sfavilla

Ritornava una rondine al tetto:
l’uccisero: cadde tra spini:
ella aveva nel becco un insetto
la cena de’suoi rondinini.

Ora è là, come in croce, che tende
quel verme a quel cielo lontano;
e il suo nido è nell’ombra, che attende,
che pigola sempre più piano.

Anche un uomo tornava al suo nido :
l’uccisero: disse: Perdono ;
e restò negli aperti occhi un grido :
portava due bambole in dono…

Ora là, nella casa romita,
lo aspettano, aspettano in vano:
egli immobile, attonito, addita
le bambole al cielo lontano

E tu, Cielo, dall’alto dei mondi
sereni, infinito, immortale,
oh! d’un pianto di stelle lo inondi
quest’atomo opaco del Male!

Tanti desideri per La notte di San lorenzo
forse troppi, e nessuno realizzabile.
Questo sciame delle Perseidi
ridesta  il ricordo di notti insonni
a mirare il cielo ed a affidargli tutti i miei sogni.
Tutto parte da un martire che disse

Mea nox obscurum non habet, sed omnia in luce clarescunt

già conscio del fatto che la sua notte non avrà oscurità poichè verrà rischiarata da una luce divina.
Questa luce fatta di tante piccole luci, fiammelle nel caldo cielo di agosto che hanno ispirato
un film dei fratelli Taviani, “La notte di San Lorenzo”.
Ecco cosa si nasconde dietro una data