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Chiuso per riparazione portatile

Ebbene, l’ho fatto di nuovo.
Ho compromesso il mio pc con un cazzo di programma per leggere i file immagine di un gioco( quelli che hanno formato .mdf-.mds)
Il programma in questione ( tale alcohol 120 )
non è nuovo a scherzi del genere, ma questa è la prima volta che non mi fa partire Windows dopo aver chiesto di riavvire il sistema.
Tempi strani e difficili da capire.
Dopo la sviolinata delirante della festa ad Aspra di martedì scorso, il successivo fuoco d’artificio, evento malriuscito nonostante fosse abbinato alle canzoni di michael jackson e pavarotti ( per me mancava anche l’omaggio a mike bongiorno accompagnando l’ultimo botto con un sonoro “allegria” finale)ho assistito all’alluvione universale che ha allagato casa mia e le strade di palermo e dintori. Ebbene, penso proprio che  le fognature costruite dai borboni avrebbero bisogno di molti adattamenti e migliorie difficilmente conciliabili con gl’interessi degli amministratori locali, ma questa è una vecchia storia da non raccontare.
Come se non bastasse, ho dovuto superare notti tormentate dall’Asma, infido nemico pronto a rispuntare ad ogni cambiamento climatico,
e un colloquio all’unione degli assassorati per tentare di prendere una delle tre borse di studio regionali per Bruxelles.
un collloquio-prova fatta su mia espressa richiesta prima in francese quindi in inglese per tentare di dare più consistenza alla mia valutazione. Sembra sia andato piutosto bene nonostante il ritardo di mezz”ora con il quale sono arrivato alla sede e la scarpinata per raggiungere l’indirizzo giusto, un’ora e mezza a piedi all’andata ed un’ora e mezza al ritorno.
Oggi, cari lettori, vi scrivo stancamente questo resoconto quanto più veritirio possibile dall’ampio mac di mio fratello e chiuderei qui questa conclusione sconclusionata,

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Il Funerale della canoa


Passata anche l’ennesima serata di bagordi, tra cocktail inventati e birre sfuse a profusione,ultime serate festose d’estate da vivere nella beata noncuranza dell’indomani lavorativo. Il dopo sbornia festivo mi sbatte in faccie l’amara realtà;un altro anno è passato e adesso le primavere si avvicinano alla fatidica terza decina.
Capita per il mio compleanno, il 12 Settembre, di provar la sensazione di fine estate come un fatto assodato,
l’estate svanisce lentamente tra piogge improvvise e scampoli di bel tempo attendendo la ripresa delle attività scolastiche .
Sarà l’aria dimessa, i vestiti non più estivi e una certa tristezza non manifesta, ma oggi io e mio fratello sembriamo due becchini che si caricano la bara/canoa riportandola a casa e lasciandola in quello che è diventato una specie di cimitero della mobilia usata; il solaio del garage.
La canoa è sempre lì, in mezzo alle altre nel rimessaggio della Baia.
La Baia sta chiudendo i battenti, non si vedono più i tavolini preparati per gli aperitivi pomeridiani ed anche gli ultimi turisti sono andati via.
Gli inservienti si affannano a smantellare il tappetto verde fradicio di pioggia e pieno di foglie morte e terriccio.I tavolini sono accatastati gli uni sugli altri aspettando che venga il camion a portarseli. Il Bar sta per essere smontato completamente, rimane ancora il bancone e gli sportelli delle bevande ma si capisce che non serviranno da bere più a nessuno.
Saliamo la canoa lenti e attenti a non  sbatterla per terra. Carichiamo la pagaia standard che avevo trovato nella scatola regalo e procediamo a sollevare la canoa dalla discesa a mare.
Ecco che inizia il corteo.
Mentre passiamo, gli inservienti della baia, commossi, si scioglono in un mesto applauso.
Vedono passare la bara dell’estate contenuta nella canoa.
Li vedo che mettono una rosa sulla pedana.
Pian piano che avanziamo altri amici e conoscenti che hanno popolato la mia estate depositano altre rose.
Sono ai lati del percorso. Silenziosi vedono passare la bara/canoa e pensano “ecco che si portano via l’estate”

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Niente più pedaggio

Ritirato il provvedimento per pagare il pedaggio lungo viale delle scienze.
Si continuerà a posteggiare gratuitamente auto e motori.
Dopo che l’8 setembre un gruppo di ragazzi aveva occupato il rettorato in segno di protesta, si è riunito nuovamente il CDA  allargando un tavolo di confronto con gli studenti.
Da tale confronto si è deciso di ritornare sul provvedimento e di annullarlo.
In compenso, dal 14 Settembre riprenderà il servizio bus-navetta all’interno della cittadella universitaria
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Appiedato dal pedaggio

Ritorno in facoltà dopo più di un mese dalla laurea.
C’è ancora aria di vacanza; la navetta bus è sparita, la segreteria generale può essere solcata e attraversata con una certa tranquillità e conviene fare la solita fila chilometrica, anzi, soltanto metrica, per chiedere le Care tasse da pagare.
Tanto più care anche quest’anno.
Il diritto-dovere allo studio sta diventando un esborso sempre più consistente al quale non si aggiunge un miglioramento dei servizi generali, ma una sua privatizzazione.
Se fino a Luglio arrivare in facoltà e posteggiare era già di suo un’impresa eccezionale, adesso diventa un’affare eccezionale.
L’università ha i conti in rosso, riduzione dei già scarsi finanziamenti statali, accorpamento dei dipartimenti e, ciliegina sulla torta che ha fatto arrabbiare e farà arrabbiare molti studenti, AREE DI PARCHEGGIO A PAGAMENTO PER TUTTO VIALE DELLE SCIENZE.
1 euro all’ora per ogni automobile e 50 centesimi per ogni motorino, con la possibilità di usufruire dell’abbonamento annuale al costo di 45 per le auto degli studenti, 50 per i dottorandi e 80 per i prof, ammesso sia possibile trovare posteggio
Oggi il primo atto dimostrativo.
Un gruppo di ragazzi  davanti al attacca dei lenzuoli con su scritto” Noi la crisi non la paghiamo” ” no al pizzo del rettore”.
Il tutto mentre un folto gruppo di studenti si accinge a sostenere i test d’ingresso per lettere e filosofia.
Si preannuncia un’altro autunno di “movimenti” e di contestazioni tenendo conto che i tagli alle università sono un’incontestabile realtà.
Prossimo appuntamento “anti-posteggio” è previsto per martedì 15 settembre davnti al palazzo Steri ossia la  sede del rettorato, dalle 10 alle 13, in concomitanza con la riunione del consiglio d’amministrazione dell’ateneo.
Sono già state raccolte 61 firme, al momento in cui scrivo,  sul portale fascio e martello che, con il movimento degli universitari, si fa promotore della protesta e della raccolta firme.
Per questo decido di appiedarmi volontariamente onde evitare posteggiatori e rettori da pagare.

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l’influenza “A” Baarìa

L’influenza A Baarìa porterà tanta A.
le persone che hanno assistito alla prima a Venezia hanno dichiarato” Bal falm quasta da Tarnatara” ma la critica è divisa tra “A” e “O”;
La crataca saddisfatta dachiara”Gran Falm,da Ascar”
Lo crotoco insoddisfotto dochiorono” Troppo protoso o pomposo”
L’influenza si è fatta sentire anche qui, il vaccino sarà disponibile a Bagheria a partire dal 25 settembre dove sono già iniziate le prevendite.
Si dice che questo tipo d’influenza cinematografica porterà benefici e tante “a” nonostante gli scettici “o” ed “u”.