1

Di conferenze e d’altro

Ho passato tutto Novembre a seguire qualsiasi tipo di conferenza.
che si svolgesse al P.E. ( parlamento europeo) o al Rond point, rotatoria di fronte alla commissione europea, o alla sede relle regioni, dovunque si viveva una certa aria di formalità, una distanza tra interlocutori che rispetteva a pieno i rapporti lavorativi di quell’ambiente e non andava oltre le consuete domande di rito .
Trovarmi in mezzo a tanti addetti al lavoro, tutti competenti e professionisti dell’ambiente, mi faceva sentire un pesce fuor d’acqua, un semplice stagista capitato lì quasi per caso, per sfuggire alla routine lavorativa dell’ufficio e, con la recondita speranza, di prendere contatti con i dirigenti d’aziende per lasciare curriculum con la remota speranza di venire assunto anche temporaneamente.
Di queste conferenze vi sono alcuni aspetti positivi: pause caffè( negative soltanto per la qualità del caffè)
pranzo buffet offerto dagli organizzatori( si mangia di tutto, dal tofu alla torta della nonna)
incontri con altri stagisti o ex stagisti che ti danno qualche dritta su come fare carriera in seno all’azienda.
Gli aspetti negativi sono legati al livello d’inglese, troppo fluente o troppo poco corretto, parlato dai conferenzieri e dal tecnicismi di molti argomenti.

Fuori da quelle conferenze la vita quotidiana ti fà riscoprire al realtà metropolitana e le tante figure che la popolano.
Si va dal tizio evirato che vaga da vagone a vagone cantando e chiedendo un pò “d’argent” perchè non può comprarsi le medicine, il disoccupato che urla d’improvviso” sono disperato, aiutatemi!”
e la donnina nana che, quatta quatta ti affianca mentre stai seduto chiedendoti un pò di grana anche qualche spicciolo.
La serie di personaggi strani non si limita all’ambiente metropolitano, se provi a farti un giro per Boulevard Anspach ad una certa ora della sera, ti trovi un pazzo in canottiera che s’incazza e minaccia di picchiarti se fermandoti gli dici che non hai soldi per lui, o i barboni che formulando la solita richiesta di denaro e comprendendo che sei italiano ti dicono “amico mio, aiutami!”

A cuasa di queste persone problematiche che gli ex-immigrati italiani, oramai diventati parte integrante dell’economia belga , si riscoprono intolleranti.
“Io ho dovuto lavorare come un matto per 30 anni e adesso mi trovo con una misera pensione, come vuoi che mi senta vedendo al lunedì  mattina i tanti immigrati ragolarizzati in fila per il sussidio disoccupazione che vale più della mia misera pensione?” Mi dice uno scarpaio/ferramenta che ha bbandonato l’Italia 30 e più anni fà
” Del resto la scelta è stata produttiva. Sono famoso. Mi dedicano gli articoli di giornali e servizi sul tiggì. mentre in Italia le tivvù passano le solite merde di politici che non fanno un cazzo dalla mattina alla sera.”
Vado via rifletendo su tanta schietta franchezza. Quell’uomo ha ragione quasi su tutto.
Anche qui la politica è vista da lontano e con  diffidenza dal popolazione comune.
Quando si riuniscono i vertici di stato al palazzo della commisione, nel mio ufficio che si trova in piena zona commissione, arriva un avviso firmato della polizia, nel quale si specifica che giorno x e giorno y, dalle ore 10 alle 18, è proibito lasciare le auto in quella zona, prendere la fermata della metro o soltanto avvicinarsi per curiosità nei pressi del grande stabile della commissione.
Come mi disse un ristoratore di un locale vicino al mio ufficio “Loro stanno là e noi stiamo quì. noi ci svegliamo alle 7 del mattino tutti i giorni e loro, per una volta al mese che si riuniscono, bloccano tutto e ci complicano la vita, e a pagarli siamo noi”
In verità, a pagare un piatto di pasta 5 euro sono io che mi dico “domani cucino nel cucinino dell’ufficio un pò di pasta”.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...