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Riassuntivo consuntivo

Questo post nasce dall’esigenza di dare nuova linfa vitale al mio blog.

Sono sempre stato contrario a parlare di me stesso sul mio blog , lo ritenevo pleonastico e scocciante per un visitatore tipo e poi questo doveva essere il mio strumento per allacciarmi al mondo, per conoscere la mia vena creativa e ricreativa.
Scrivo nuovamente su questo blog perché mi sono liberato di tante scorie; Il corso, l’università  e il lavoro.
Del primo ho scoperto tardi di non averne bisogno, la matematica, la velocità d’esecuzione, la calma non fanno parte di me ma di un modello croupier tipo.
Non posso dire di non averci provato, ma forse, come capita, a volte mi limito troppo gli orizzonti e tendo drammatizzare ogni cosa come inevitabile e necessaria.
Un giorno, mentre pausavo lontano dai miei colleghi, dopo l’ennesimo errore di calcolo, l’ennesima frustrazione di sentirmi svalutato o denigrato nella routine degli esercizi giornalieri, mi sono detto “Devi scappare da questa realtà, perchè non potrai evitarla per troppo tempo”.
La reazione non fu matura: un pianto liberatorio, la vena della testa che sta per scoppiare e la mente confusa e incapace di fare il più banale dei ragionamenti.

Stacco completamente e ricomincio da capo, ci sono abituato.
Ritornerò a curarmi con parole scritte e artifici linguistici gratuiti, questo mondo è sempre stato mio e neanche quella fatidica compagna di una notte d’estate potrà togliermelo.
Stavolta, non è illusione o fumo negli occhi, qualcosa di diverso si muove e il futuro appare più sereno.
Non mi arricchirò economicamente lavorando all’estero, ma, forse troverò la mia dimensione.

A cambiare prospettiva basta un viaggio mordi e fuggi nella capitale economica a vedere come si può campare in una pensione per giovani lavoratori( o aspiranti tali) risparmiando sul superfluo e condividendo esperienze, idee e incontri fugaci.

Il  freddo milanese può renderci più nostalgici ma non infelici. Le nostre notti saranno sempre scandite da canzoni vintage fatte di belle parole  e vita vissuta.
Fra una epifania joyciana e l’altra ci si renderà conto di quanti modi e pretesti esistono per abbordare delle ragazze e  sentirsi felicemente rincoglioniti dal loro mistero.

Ritorno in facoltà tentando di sfruttare al meglio le mie competenze con i soliti test selettivi di lingua perchè il nostro presente non può essere limitato ma globalizzato.
Se Ieri era Milano oggi sarà l’alkantara villaggio vacanze adibito a piccola universo della associazione.
Palermo e Catania si ritrovano qui gemellati con gli occhi rivolti al mondo e in testa tanti progetti.
Qui c’è una rappresentanza di tutto, di noi palermitani tipici che arranchiamo con l’inglese, di studenti dell’est che parlano fluentemente l’inglese e non capiscono l’italiano, di catanesi che amano Palermo alla faccia degli stereotipi calcistici domenicali ( pronti a ritornare quanto meno te lo aspetti).
IO che mi travesto da araba con burqa e complice il grado alcolico, mi scateno in improbabili balli e sfide all’ultima birra da bere avidamente. Chi si traveste da trans con barba alla faccia della sua aria da filosofo troppo astruso,   ragazze che indossano barbe e giubbotti da uomo e  pensando  ai loro ragazzi o ai corteggiatori di turno sembra  che si emancipano pensandoli come puttane da sfruttare a loro piacimento.
Alla fine , applausi e premi per tutti.

Mi becco anche il premio come ragazzo più festaiolo della compagnia, ad annunciarlo una slide di powerpoint che mi identifica come Fabio l’amico di Batman o di Giovanni.
Il primo, uno dell’organizzazione con la maglietta di batman che saluto battendo le mani, l’altro frutto di uno scherzo ad una gara in cui partecipo con questo nome.
Giovanni diventa un Italo americano che gira di notte su carrelli della spesa abbandonati e che al mattino fa la sveglia a tutte le stanze gridando “WAKE UP!!”mentre
Batman scompare in una stanza degli ultimi piani con in mano una bottiglia di Rum, nel’altra una canna e nel letto la sua amante di turno.
Di altro non saprei e non vorrei parlarti.
Ora tocca a te, Blog poco aggiornato darmi la sveglia quotidiana e farmi sfogare come meglio credi tanto lo sai, ti amo e ti odio con la stessa passione.
P.S. gli episodi raccontati forse non corrispondono a realtà ma dettati da necessità

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