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La Pazzia della rete

Puntata del programma di approfondimento politico ” Chi vuol essere deputato?”, una specie di reality show-tribuna elettorale e approfondimento politico in cui vari politici, in un cerchio della morte, dovranno darsele di santa ragione e lottare contro la macchina del fango senza sporcarla troppo.

L’onorevole Ciritto, ministro alle puttanate varie per i deputati, non riesce a fare la sua solita ramanzina filogovernativa precaricata nel  hard dick integrato nel nuovo sistema operativo chiamato “stupinewsfordummies”.
Non abbiamo spiegato che l’onorevole Ciritto è in realtà un droide sostitutivo programmato dai perfidi scienziati di HardCore per spiegare in modo sintetico e superficiale la solita inazione di governo.

L’onorevole è un ibrido metà umano e metà parlamentare che stasera è chiamato a difendere il presidentissimo dagli innumerevoli scandali in cui è coinvolto ossia; peculato, concorso interno ed esterno ad associazioni mafiose o variamente criminali d’ogni tipo, corruzione, concussione, furto,prostituzione, abuso di potere e falsa testimonianza. Il totale dei reati risale a minimo 120 anni di reclusione che verranno commutati nella rielezione alle prossime elezioni politiche,una pacca sulle spalle e l’obbligo di formare un governo con almeno il 55% + 1 dei mafiosi ingiustamente incriminati dalla magistratura.
Il nostro droide è talmente in difficoltà che sta per esplodergli la testa soltanto alla domanda “ Sta comodo nella poltrona in vere pelle umana arrivata direttamente dalla Cina?”

A questo punto il nostro droide ha una illuminazione. Sfruttando la regola del suddetto programma di approfondimento televisivo, dichiara al signor Tale di “ essere in difficoltà e di voler sfruttare l’aiuto da casa”.
Telefoniamo a casa anzi, in questo caso, la telefonata arriva dalla casa madre della rete, in particolare dal sancta sanctorum ossia dal presidentissimo in persona che dichiara: “Come al solito la mia trasmissione, non più mia grazie al nuovo disegno di legge appena ratificato con maggioranza unanime, è faziosa, controllata dalla magistratura, di sinistra e anche monella. La risposta giusta è Il governo è forte e non teme ribaltoni di nessun tipo, questo paese non ha bisogno di istituzioni vecchie e obsolete, e i giovani hanno un lavoro sicuro nelle trasmissioni televisive  come puttane o come caricature di playboy.”
è il colpo di genio. Il pubblico è in delirio. Ciritto esplode e dalla testa comincia a sputare volantini elettorali del presidentissimo in una foto di circa trent’anni prima. Il signor Tale viene sostituito da una procace mignotta che fa uno spogliarello integrale visibile in abbonamento premium. I deputati dell’opposizione non capiscono e ripetono delle frasi scoordinate in cui invitano il governo a fare una tavola rotonda con i sindacati e le parti sociali.
I giornalisti senza peli sulla lingua, secondo gli ultimi sondaggi, parteciperanno ad un reality chiamato “l’isola dei giornalisti” in cui dovranno lottare nel fango alla ricerca di uno scoop inesistente.
La macchina del fango è un’invenzione dei media e non esiste se non per gli addetti ai lavori e per i pochi onesti cittadini che vengono quotidianamente derisi e ignorati.

A placare gli animi interviene il Presidente di garanzia che dichiara: “Permettetemi di lanciare un monitor alla popolazione”. Detto, fatto. Precipita sulla pubblica piazza del talk show un vecchio monitor in bianco e nero con vecchie immagini della tv e delle istituzioni statali di 50 anni prima.
Il pubblico è commosso, contuso e chiamato al televoto per esprimersi sul tema “ Meglio un uovo oggi o una cellula staminale domani?” L’argomento richiede un plastico sulla trasmissione “Pollo a Pollo”sui pollai più famosi del mondo, 10 interrogazioni parlamentari e la spaccatura inevitabile tra polli, galline e galli che richiamerà l’attenzione dei maggiori quotidiani nazionali insieme all’efferato delitto di Sant’Erasmo sul bel naviglio placido dei monti, ridente località in Padania, in cui Un marito uccide la moglie, la fidanzata del suo più caro amico, un passante, e un gallo dichiarando pubblicamente di aver “ agito per difesa personale”.

L’uomo verrà accusato, incolpato, assolto e prosciolto nelle 30 settimane successive appassionando il pubblico dei giornali, delle radio e dei network internazionali per la quantità incredibile di dettagli truculenti e del tutto superflui che verranno descritti nei minimi particolari dai suoi più stretti amici e da persone di passaggio in quella zona che dichiarano” Noi lo conosciamo bene. Una persona squisita, non ci saremmo aspettati un gesto così mal sano da uno come lui.”

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