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Teste e Proteste

Settimana intensa e piena di avvenimenti e di avvelenamenti.
La nave al largo del Giglio affonda lentamente e rischia di avvelenare le acque circostanti.
La nave siciliana si è arenata in mezzo alle proteste dei trasportatori e rischia di calare a picco lentamente e inesorabilmente.
Disagi per tutti e tutti che si trovano d’accordo a protestare.

C’è qualcosa che non quadra, di solito quando si protesta molti si trovano  in disaccordo con i manifestanti
ma il sentimento comune è di unirsi alla protesta  e farsi sentire.
Il modo in cui è scoppiata la protesta stupisce, in pochi giorni si è riusciti ad organizzare un blocco totale di trasporti
come se già tutti fossero d’accordo.
Per la prima volta vedo una protesta riuscita benissimo e che sembra non finire mai.
Avvenimenti avvelenati dal timore che ci sia una regia occulta da quanti scrivono che il movimento ha troppe continuità con gruppi neofascisti e mafiosi, non ultimo anche il presidente  di confindustria  Sicilia Ivan lo Bello.

Da notare anche come i media  tradizionali nazionali riservino poco spazio alla questione siciliana dato che è una questione a statuto speciale come la mia regione. Ennesimo avvelenamento informativo e inadeguatezza dei TG tradizionali, dal tg1 a studio aperto, a capire quali sono le notizie di rilievo nazionale.

Sinceramente, ero molto favorevole al moto d’indignazione trasversale purché non si esaurisca improvvisamente come è nato.

C’è da parte mia una sincera protesta che vorrei portare su temi correlati quali:
Mancanza di prospettive dei giovani laureati siciliani
Inadeguatezza della classe politica siciliana e rimozione della stessa
Stop al caro gasolio e alle imposte comunali su Casa e Immondizia
Mi stupisco che a protestare contro queste misure impopolare ci sia un partito trasversale destroide e,
come al solito, i gruppi di sinistra abbiano perso l’ennesima buona occasione per portare l’attenzione generale su questi argomenti lasciando campo libero a certi gruppi eversivi.

Quello che posso constatare è che, per la prima volta nella mia vita, ho fatto il pieno all’auto
armandomi di pazienza e facendo la fila dietro un codazzo d’auto che credevo interminabile.
Alla fine mi sono sentito sollevato al pensiero di non lasciare l’auto senza benzina qualsiasi emergenza dovesse presentarsi.
Eppure volevo che ci fosse una situazione del genere per rivalutare la grande importanza delle passeggiate a piedi che, fortunatamente, nessuno  assocerà a gruppi o formazioni politiche di nessun tipo.

Ultima cosa, nonostante la grande vulgata anti-politica  che si sente da molto tempo a questa parte, sento il bisogno di rivalutare certi pensieri politici universali scritti in altri tempi da Aldo Moro.

” Lo strumento della libertà, usato per la rinuncia, la conquista, la giustizia, il riequilibramento e la valorizzazione dell’intera società è, per la sua dignità, costruttività ed efficacia, lo strumento coerente e adatto per la liberazione della società e la creazione di un potere di popolo per la libertà. Alla democrazia è essenziale che la liberazione e valorizzazione della società sia un’autoliberazione, una libera, ragionevole, responsabile decisione del corpo sociale.”

 ” fare una costituzione significa cristallizzare le idee dominanti di una civiltà, esprimere una formula di convivenza, fissare i principi orientatori di tutta la futura attività dello stato.”

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Epifanio

Epifania come manifestazione.
Ci sono tanti problemi manifesti di questi tempi, inutile elencarli tant’è che ognuno ha i suoi.
Si passa dal lavoro mancante, alla mancanza di fiducia e al lavoro sulla fiducia.
Da AMPEZZO che le vacanze si fanno a Cortina e si evade allegramente il Fisco, con il fischio e senza.
Da queste furberie vecchie e nuove che viene questo senso di mancanza

che però, da un paio di giorni a questi parte viene ampliamente trasmesso anche dalle televisioni.
Se prima si cercava di sorvolare sull’evasione, da adesso in poi non si evade più.
LA DOBBIAMO PAGARE!!
Così tg e giornali fanno a gara a scoprire e smascherare l’evasore
Giusto, ma in ritardo con i tempi.
Il web l’avevo già annunciata da tempo
e adesso il problema è tangibile e tassabile.
Stiamo vigili, attenti a non farci scappare nessun evasore,
neanche il fruttivendolo dell’angolo che non fà lo SCONTRINO FISCALE.
EVASORE !!!
finirai il carceri sovraffollate dalle quali non si può evadere.

Se non si può evadere dalle carceri, diventa anche difficile evadere
dall’informazione mainstream che ti dice d’indignarti e t’incoraggia a farlo
Solo che, quando uno consegna pacchi bomba o fa querriglia urbana non è più un indignato ma un criminale.
Ma il loro scopo non è di creare criminali ma di criminalizzare  i criminali.
Direi che da utto questo si può evadere
si, ma come??
chiedetelo al candidato repubblicano Santorum
Uno piuttosto evasivo e avanti con i tempi della bibbia
e che ama sparare a zero, e non solo, su tutti.
Altro che risposta italo-amaricana a Santoro.
Eccolo il loro Epifanio.