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Some lost memories

Looking and surfing the web for  news, i’ve found  some  interesting writings.
They belong to an italian writer of the 18th century.
What astonished me was the style and the way to talk about his strange trips around Europe.
Taken from ” the secret diary of a blamed, honest, serious as well as stupid guy that write in a superb way”

“”Diario segreto d’un omo dannato, onesto, serioso nonché stupido che scrive in modo stupendo”
By Antonandrea Mastrocarlo Deloscoglio.
The writer wrote in italian as follow:

Giorno sesto di mese settembrino giunsi in terra Polacchia presso dei grandi estimatori dell’italica uva e bevande inebrianti.
Costoro, omini d’ingegno surreale, particolare e poco inclini  a dimandare scuse, decisero d’ospitarmi ne le terre contese tra germanici, boemi e polacchi.

“The sixth day of the septembering month came to Polesh land nearby some great admirers of italics grapes and intoxicating bevarages.
They were people of surreal and particular intelligence, not very keen to say sorry, decided to host me in the lands contend between Germans, Boems and Poles.

Trovandomi in una ispiece di capanno largo alla base e istretto alla sommità
fui accolto in una festa rurale dove v’eran tanta gente de le campagne circostanti.
l’interno era capiente e accogliente, robuste panche eran imbandite d’ogni ben di Dio
specialmente frutti, bevande e la loro tipica Wodka.
Gli omini preparavan carni alla brace, deliziosi salsicce e saporite insalate.
Tutti parlavan la loro favella e v’eran anche qualcheduno che parlava la lingua franca.

” Finding myself in a kind of shed,  wider at the base and  narrowed  at the top,
I was welcomed in a rural festival where so many people were there from the neighbouring countryside.
The interior was roomy and comfortable, sturdy benches were full of food and all good things
especially fruits, beverages and their typical Wodka.
Men  were prepared grilled meats, delicious sausages and tasty salads.
They were speaking their  foreinger speech and were there also somebody who  spoke the lingua franca.”

La maraviglia che attira lo straniero da queste parti induce le donzelle
a farlo sentire benvenuto e ben voluto.
Sicche, dopo aver ascoltato con diletto e passione canzoni di terra ucraina e ispagnola, le dame,
desiderose e bramose di conoscere la bella sinfonia italica, prostaronsi ad acclamare
la mia esibizione canore e rivolgermi parole d’amore et devotione.

“The wondering attractive of  a foreigner around here causes the maidens
to make him feel welcome and well-liked.
So, after listening with delight and passion songs of Ukrainian and Spanish land,
The ladies willing and eager to know the beautiful Italic symphony,
they were prostrated  to acclaim my  singing performance  address  me words of love and devotion.”

Dimentiche per una sera de loro doveri coniugali, esse s’abbandonarono al sottoscritto anima e corpo.
Godetti di loro bramosia e passione il tempo necessario per non recare eccessivo scandalo e, ritornando fra i commensali, ricominciammo a bere e brindare festanti, inebrianti e gioiosi.
A ogni sorso un bacio, a ogni bacio un bicchiere.
Blaterando in lingua franca di possibili unioni e balli, ritornai a casa con varie bevande e frutti,
con le mie amiche inebriate e dormienti su la vettura di cortesia de nostri amici direttori.

For an evening, forgetfull  of their conjugal duties, they have lost their bodies and souls.
Rejoiced their lust and passion as long as necessary to prevent  excessive scandal
I come back among the diners, restarted to drink and cheers jubilant, drunk and joyfulles.
Each sip a kiss and each kiss  a glass.
Babbling in the lingua franca of possible unions and dancing,
I returned home with a variety of drinks and fruits,
with my friends drunk and sleeping on the car’s courtesy of our belowed directors.

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Fuga dal collasso

Oggi è una giornata di pioggia in Polonia.
Fino a ieri un sole brillantemente estivo splendeva sulle nostre teste
mentre ci recavamo in un albergo esclusivo in mezzo ai boschi.
In un atmosfera formale ci siamo presentati.
Direttori di scuole, politici importanti, addetti ai lavori e noi volontari,
gli unici fuori dal circolo che conta.
La prima parte ci riguardava; era sul sistema educativo polacco che, nonostante la crisi,
rimane eccellente, perchè qui i politici scommettono sul futuro dei giovani e non li abbandonano
in mezzo ad aule malmesse, doppi turni e professori che mancano.

A sera, qunado l’atmosfera si è fatta più informale ho raccontato, grazie alla traduzione in simultanea
del mio tutor, come vanno le cose in Italia.
La prima parte sulla scuola dell’obbligo è uguale, non ci sono particolari differenze se non decideranno di peggiorarle.
Alla fine, quando descrivendo l’università descrissi, sommariamente, i vari stage, master e titoli specialistici
che è possibile, spendendo tanto, prendere post laurea, dissi che rimanevano carta quasi inutile e non garantivano un lavoro decente e gratificante.

In molti non capivano il mio scoramento, il fatto che anche con master e varie specialistiche, i nuovi professori fossero
costretti a fare delle supplenze o ad accettare contratti precari.
In poche parole, spiegai che il sistema era pieno e non supportava nuovi laureati.
E che i nuovi laureati, nonostante le varie opportunità di fare esperienza all’estero, restavano in Italia
perchè il sistema non ha fornito loro una buona preparazione in inglese e forse, perchè no, siamo stati sempre troppo
abituati a stare a casa dei nostri genitori o a pagare degli affitti tra i più cari d’Europa per la gioia  di chi ci specula su.

Forse ho detto troppo o troppo poco, sta di fatto che il presidente della contea,
non spiegandosi la mia sfiducia e dicendomi che
il sistema dei laureati che possono insegnare è sbagliato anche da loro
( puoi insegnare soltanto una materia e solo in piccole realtà)
m’invito ad affrontare la realtà bevendoci su, vodka naturalmente,

e a pensare che in fondo essere scappato da un sistema in collasso
prima di collassare con esso, cercando fuori dai confini
nazionali un inserimento nel mondo dell’insegnamento fosse un rischio perchè, diciamoci la verità, noi professori o presunti tali, non guadagneremo mai tanto, non avremo mai macchine lussuose o attici in pieno centro, ma avremo la soddisfazione di aver cercato di cambiare le menti delle nuove generazioni
insegnando loro che questi beni materiali lasciano il tempo che trovano ma quello che sai, con l’esperienza e con i libri, fa l’uomo che sarai.
Beviamoci su, cerchiamo nuovi “divertissement” pascaliani a un esistenza precaria.

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Lost in translation


The aweking make the difference.
If you wake up full of energies ( imposibile after a crazy drinking night)
you feel you can do anything well and life smile at you even if is brutal as someone say.
In my case, i always wake up in the middle of the night with noising mosquitos.
Like an earthquake, they come at 3:30 of the night, shakering your head and yours senses.
After i’ve killed 2-3 of them, i come back to sleep.

At 8 it’s time to wake up.
Coffee is ready.
I’m addicteted to coffee but this one is like water for me.
I call it ” Octopus’s water”-“Acqua i puippu”
After that, i spent 5 minutes to wake up, to explain the octopus’s water how does it look like,
take a shover, kill  moquitos and go to work.
At the work i just talk the easiest english never spoken.
the owner of the daily center knows everthyng about my activities.
There  is not  important what sould i really do, the main point is, as the owner explain me: “Talk,talk, talk… Speak, speak,speak!”.
It’s not important how i talk, how good is my english or what kind of activities i’m going to do with children,
The point is to talk. They don’t want to understand you, but you have to talk.
They explain you how does the game works ( in polish) you will answer in english or in italian as well.
It’s a normal thing, when you start to learn a different language you also start to learn the bad words.
The first one impress me “Curva” is referred to a bitch as well in the middle of a phrase how to give more enphasis
to the expression. In italian is like “cazzo” also rude as that, but the difference is that you don’t say curva to a girl but to a turn of a way. also, if you say “suka” to a girl is like to call her bitch and it looks like a well known sicilian expression “suca” or 800a could be compared to the english “fuck” but i think is stronger.
After all that speak, you’ll go to the most famous shop in the city; “BIEDRONKA”, “coccinella in  it. ladybug in  en.” as important as the city center.
and there you’ll find some “Conamore” condoms and say: “Thanks to suggest me how to use” just like an english condom name “With Love”.
I know my country is difficult to understand, even here is so difficult and hard to say “WłOCHY” as difficult to explain why is called in this way.
And finally, when i get bored and stay in boredom, in italian i say “noia” but in polish is more interesting because the word “NUDA” remind me an image of a naked(why not beautiful) girl and, off couse, that one is not boring!
For the moment it’s all, see you at the next awakening or budzenie!.