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La breve memoria del web

Il web ha la memoria breve ma io no.
Così martedì scorso ho cominciato una viaggio a ritroso
in un vecchio caro sito “Bombasicilia” che ha ospitato
alcuni miei articoli.
Il sito ha cambiato gestione e direzione
ma io sono riuscito a recuperare alcuni articoli grazie
alla macchina del tempo
http://archive.org/web/web.php
 e li ho raccolti QUI

Intanto Buona pasqua
o, come si dice da queste parti,
Wesołych Świąt o
Wesołych Wielkanocnych

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Un breve excursus

Dovevo inventarmi un personaggio quantomeno credibile
scelsi il buffone di corte che, a volte, si toglie la maschera…
Ipse dixit!

http://www.youtube.com/watch?v=3gYh7_fohOw

Andai avanti con questa definizione per un pò, mostrando il mio lato irrazionale ogni volta ce ne fosse stato bisogno.
Poi, un giorno di alcuni anni fa conobbi Tonino e decisi a cambiare stile e rotta
Le lingue mi presero e non mi lasciarono più ma il mio mezzo espressivo rimase la poesia, il racconto breve, il blog e tutto quanto girava intorno ad un mondo fittizio immaginato e da realizzare.
Mi rivedo in mio fratello 26enne che lavora al suo sito internet, fu un precursore e all’epoca non esistevano i blog.http://web.tiscali.it/cirello/
Adesso mi ritrovo in una stanza qualunque di un villaggio sperduto in mezzo alla Polonia dove pretendo d’insegnare italiano e lavorare con i bambini.
Di anni ne ho 30 e mio fratello 7 in più, come è sempre stato.

Per ora mi balocco nel sentirmi libero, nell’avere un minimo di lavoro sottopagato e vivere all’estero
lontano dal regno dei desideri inespressi chiamato Sicilia
Brevità ed efficienza, immediatezza, consistenza, regolarità e precisione.
Alcuni mesi fa, di nuovo a casa mia
http://www.youtube.com/watch?v=pu-HoUmq–4
Tutto con il conformante desiderio di comunicare, di dire la verità e gridarla ai 4 venti.
Sbendierarla come se si fosse gli unici depositari della stessa.
A me non piace questo stile, mi spaventa, mi fa rabbrividire.
Per questo ho deciso di mollare tutto e tutti.
Sparire dalla circolazione per un po.
Ritrovarmi da qualche parte in mezzo al freddo.
Altrove.
Altro è sempre stato il mio punto di vista
e deve esserlo.
Soltanto perdendomi nei magici labirinti inesistenti ritrovo me stesso
la mia condizione.
Lontano dai luoghi comuni, dai comuni, dal comune, dalle sue false promesse.
E adesso? Pensieri scorrono veloci senza limiti, senza costrizioni, liberi nel vento si posano
sulla bianca neve che ricopre tutto.
I pensieri, le parole, tutto non è importante, non è necessario, non importa…
Cosa importa? La compagnia, la musica, condividere momenti d’ispirazione e scrivere, scrivere…
se no poi mi ritroverò a dimenticare tutto in un labirinto d’emozioni passate.
Mentre vengo intervistato dalla tv locale
http://www.youtube.com/watch?v=2vimggdJ918

 

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Saint joseph’s day


19 marzo.
Primavera alle porte, tempo che si riscalda e si preparano belle giornate.
Si prepara un rito antico pagano di fine ciclo, la vampa di San Giuseppe.

The flames of Saint Joseph are real bonfire pyramid that are
carried out each year on the eve of the 19th of March.
The origin of the tradition is very ancient, connected with purification rituals of fire
and coincides with the spring equinox, as a form of good wishes for the end of winter.
The use of fire is related to ancient traditions that are lost in the mists of time
and that have to do with the worship of the sun, but also with concepts of magic, which give the fire a purifying function, able to ward off evil forces.
The fire ritual is, today, an offering to the holy’s favours.
The significance of the rite became christian and is assimilated by popular religion.

Burn it down winter
Spring is coming
but here just snow
on the way
we need to wait, just wait
a new shining sun
over the white sands around.

Here the ritual is connected to Marzanna
But there is always the purification of a fire.

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Finito il porcello

Mi sono conformato alla massa ma questo non vuol dire che mi sia
abbassato ad esserne parte indistinta.

Ci sono state le elezioni, per me e come se fossero le Erezioni (vediamo chi ce l’ha più lungo…L’elettorato!)

In Italia mentre io ero qui in Polonia a dare un senso ad anni di teorie universitarie linguistiche.

Ho assistito dal web, ho avuto modo di valutare e ho concluso che ancora una volta il porcellum ha colpito.

Questa “Legge” doveva fortificare i grandi partiti con premi di maggioranza regionale che sono stati relativi
ma non permettono la governabilità.
Nessuno ha vinto, tutti hanno perso consenso.

Mi rincuora sapere che sarà l’ultima volta del famoso Porcellum alle politiche.
Dalla prossima elezione, si spera, ritorneremo a votare esprimendo delle preferenze
limitando il potere delle segreterie e delle liste protette o bloccate.

Di Grillo e della sua affermazione sapevo già che non sarebbe stata una sorpresa
(vedi regionali siciliane, ancora una volta laboratorio politico)

Per il resto, questo è il mio sesto mese di permanenza in terra polacca e tutto procede di bene in meglio.
Prossima settimana sarò a Torun continuando il mio girovagare per le città polacche riscoprendo la dimensione del viaggio in treno.


Affondando sui paesaggi campestri di questa terra ancora profondamente contadina.
Adesso che la neve è sparita, spero di soffrire meno il freddo e di non rifugiarmi più nei centri commerciali in cerca di finto tepore condizionato.

Ora vado, mi aspettano i miei studenti e, ancora una volta cambierò lingua, modo di pensare e ragionare.
Sempre meglio che essere schiavo dei vecchi difetti.