Senza categoria

Italoamericani on holidays

Ho conosciuto MichaelAngelo
in un afoso pomeriggio di metà giugno.
é arrivato all’aeroporto portando con sè ricordi sparsi e sconnessi della sua infanzia siciliana e di un tempo passato che per lui rimane presente e l’unico modo di vedere la realtà che ha.
é attempato, ma un certo vigore e voglia di fare.
La moglie americana è incuriosita da tutto e da tutti e vuole solo fare tante foto e mangiare bene all’italiana.
“So, here we are, u viaggiu fu buonu, yeah, but all’aeroporto
di cca in Palermo non trovu u bagagliu, a valigia!”
” Cose che capitano quando si fanno tanti scali”
“Yeah, ficimu Chicago-Toronto stop in Toronto and take airCanada
to Rome and then Rome cca in Palermo”
“So, chi si rici cca? Comu sta to matri? Tu chi dici cu job?”
Solita storia è la risposta per tutte e tre le domande
“Iu un ti capisciu quannu parri italiano.
Parra siciliano because my mother always speak sicilianu no italiano.Ammia mi veni megghiu capiri sicilianu.
About my wyfe, idda un capisci nenti, sapi sulu a bit spanish
picchi Amiarica ospitali unni lavora assai missicani”
“Normalmente parlo italiano con i miei amici e a scuola”
“right, vuatri aviti a scola, siti bravi, but me matri parrava sulu dialettu and my father un pocu italiano because fici avviamento professionale e poi iu Amiarica e travagghiò comu carpenter.

Fu lui che una volta chiese a mia madre in visita
“comu ti piaci attia Amiarica?”
And then ….

Senza categoria

Giugno sportivo

Non di solo calcio vivo ma sopravvivo meglio grazie ad esso.
Alcuni eventi hanno caratterizzato questo giugno e li elenco a mo di tweet:
3 giugno- comincia la “Copa america centenario” in America, cosa strana per una coppa sudamericana. gli organizzatori volevano rifare il mondiale Usa 94 ma con la crisi non potevano invitare le squadre europee causa Europeo.
5 giugno- durante Mexico-Uruguay al posto dell’inno uruguagio viene suonato l’inno cileno, è un diversivo orchestrato dai messicani per batterli 3a1.
6 giugno- Ancora un inno sbagliato, stavolta è quello cileno al posto dell’inno di Pitbull. L’agentina ringrazia e vince grazie ad Angel DiMaria.
7 giugno- La Colombia si qualifica per i quarti mostrando il miglior calcio
8 Giugno- Il Brasile fa lo spaccone contro Haiti vincendo per 7a1, il titolo è alla loro portata e ci credono fino alla prossima partita.
9 giungo- Il Venezuela “suona” l’inno all’Uruguay eliminandolo in anticipo.
Suarez prende a morsi la panchina e il tecnico Tabarez che sta seduto su di una poltrona in mezzo al campo convinto di aver assistito da casa sua alla partita.
10 giugno- Comincia la copa europea e la copia America passa in seconda nottata. La Francia supera la Romania nonostante Stancu e Sapunaru e ammira i 5 gols dell’argentina ai panamensi e i tre gols di Messi.
11 Giugno- La Colombia perde il primato e si qualifica da seconda dietro gli Stati uniti. L’Inghilterra si fa pareggiare al 92esimo dalla Russsia e arrivano i primi scontri di piazza.
12 giugno- Il Brasile riesce a subire un gol di mano, coscia, busto e unghia dal Perù e spera che l’arbitro abbia visto qualcosa. Brasile eliminato.
13 giugno- Gioca l’Italia contro il Belgio e tutti temono una sconfitta. Conte promette lacrime e sangue che riesce ad ottenere grazie un scontro involontario. Vittoria azzurra.
Per ora è tutto.