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In morte del capodoglio spiaggiato

capodogliospiaggiato
Era un sereno pomeriggio caldo di metà ottobre.
Niente sembrava sconvolgere la monotonia di un pomeriggio qualunque
se non il ritrovamento di un cetaceo nella spiaggia della frazione marinara.
Un evento del genere invita i curiosi a vedere un cetaceo del genere che di solito
si può ammirare in un museo acquatico. Invece il cetaceo era lì sotto gli occchi di tutti
ormai esanime, ucciso da una grossa ferita provocata da una nave o un grosso natante
come si legge in questi articoli
http://www.bagherianews.com/cronaca/17642-carcassa-di-capodoglio-spiaggiato-sulla-litoranea-di-aspra-foto-e-video.html
http://www.lavocedibagheria.it/2016/10/aspra-ritrovato-morto-un-capodoglio-lungo-8-metri-nella-spiaggia-la-playa/La folla di curiosi era lì a fotografare e a curiosare.
Cosa poi? Un animale morto anche se insolito.
Eppure la folla non ha notato lo strato di sporcizia della spiaggia o meglio
i vari strati compositi di rifiuti di ogni genere che infestano quella che una volta era una spiaggia, La playa, dove il detto popolare identifica un cimitero di vecchi asini
cotti dalla stanchezza e che i padroni piangono con molta tristezza:
si dice infatti “Chi si siddiatu, ti muriu u sceccu a playa?” fonte vox populi.
Bene, di asini, scecchi, in questa spiaggia non ne ho visti, ma, in compenso,
c’è uno strato mutliforme di rifiuti vari e pericolosi che abbonda.
Nessuno ha evidenziato il pattume della spiaggia ma tutti hanno pianto per il capodoglio,
che in molti hanno chiamato “balena” come se fosse un asino-sceccu che commuove  e intristisce tutti.
Che lo spiaggiamento sia un episodio singolare è fuori dubbio.
Come è evidente che anche i curiosi siano spiaggiati dall’immondizia che abbonda nella spiaggia e ai lati della strada. Il capodoglio per me è un ammonimento alla folla di curiosi,
se vogliamo dargli sto significato, che in quella spiaggia muiono le speranza di una frazione marinara che non sa che farsene di una gran bella spiaggia spaziosa e la usa come cimitero e discarica a cielo aperto di tutto ciò che vogliamo abbandonare.

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