1 · principale

Quando i social sanno tutto

La profilazione riprende il nostro essere:
tutto ciò che siamo è lì nel nostro profilo?
I nostri gusti, i nostri orientamenti politici e sessuali, tutto questo?
No, non può essere.
Ognuno di noi è originale ma cade nella trappola del marketing emozionale,
bastano 70 mi piace per sapere tanto sulla personalità di una persona?
Ne bastano 150 per sapere qualcosa sui suoi genitori e 300 per saperne di più del suo partner?
No, ancora una volta NO.
In questi ultimi anni ho scritto di più su carta che sul digitale, solo una parte finisce lì.
Probabilmente questi mostri del marketing sanno del mio ritorno all’inutile luogo natìo e dell’università ma non sanno qual è il mio ultimo cd acquistato come l’ultimo libro.
Dei giochetti di Googleplay ne faccio un uso ragionato, quando un gioco mi chiede di connetermi su facebook per avere maggiori bonus dico di no. In quel momento stacco internet e gioco con le carte.
Lo staff di Trump, così come i cospiratori e imprenditori politici dell’insicurezza nazionale italiana, hanno vinto grazie a questo uso dei big data ma non hanno avuto il mio consenso.
Nei rabbit hole ci sono caduto ma in quelli che volevo io circondato da poesie e immagini di mondi lontani.
Ma il dubbio rimane: quando cerco un lavoro e compilo il form, a chi vanno questi dati e per quali scopi?
Quando voglio acquistare un libro o un cd sul negozio virtuale e magari non voglio acquistare al momento, come mai, magicamente, visitando altri siti mi appare il banner che mi dice “T’interessa ancora questo libro e/o questo cd?” Questi cookies di profilazione come gli altri tipi sono delle trappole.
Ecco i miei dati prima che mi li rubino:
Mi chiamo Davide Andrea Balestri,
ho 32 anni, sono nato a Genova ma i miei si sono trasferiti a Palermo dopo essersi separati.
Mi piacciono Trump e Salvini, odio gli immigrati e uso in modo conpulsivo facebook.
Adoro la musica di Rovazzi e Salmo.
Adoro leggere i libri di Fabio Volo.
Mi faccio almeno tre selfie al giorno che posto su Instagram dove mangio e bevo allegramente
anche se sono disoccupato.
Facci finta di leggere tanti libri quando in verità ne rubacchio solo le frasi più belle.
Sono il vuoto di questa continuo ego digitale bello e cool.
Non mi giudicate, siete come me.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...