l’archivio di Fango82

Pasquetta

Posted on Aprile 14th, 2009

meglio conosciuta come lunedì dell’angelo,
la pasquetta è la giornata dedicata alla “chianca”, la carne fatta in qualsiasi modo
di preferenza alla brace.
Non un tipo di carne, ma svariati tipi, comprendendo anche agnello, “crasto” ed i mitici “stiglioli”
vero tocco in più delle giornate di pasquetta.ecco come vengono preparati:
Lavare accuratamente in acqua corrente le budella di agnello e capretto da latte, utilizzando per l’interno un apposito imbutino oppure con un coltello.
Farle asciugare e immergerle per circa 10 minuti nel vino bianco.
Prendere poi uno scalogno ben pulito e due rametti di prezzemolo, tagliate i gambi sino ad ottenere un nucleo di 10 cm circa, attorno al quale attorciglierete il budello.

“dA SICILIA ON-LINE”

gli stigliola vanno consumati caldi, ecco perchè ieri ne rimasero un bel pò….

da sottolineare l’effetto dirompente che lasciano nella digestione

credo che per digerire una buona quantità di stigliola ci vogliono diverse ore, soprattutto nel mio caso,

ieri ho inpiegato soltanto 3 ore, da premettere che accompagnai la consumazione da abbondanti dosi di birra e vino “rigorosamente”rosso.

Così passano giornate del genere, tra carciofi arrostiti, stigliola e salsiccia.

Non si pensa a quanto poco leggeri siano queste pietanze, l’inportante è consumarli e sentirsi felicemente pieni e stanchi.
Un giorno simile al Santo stefano ma diverso, anche la pasquetta è il giorno successivo al giorno di festa principale.

Natale come Pasqua, ma pasquetta simile solo a se stessa.

Time – Pink Floyd

Posted on Aprile 5th, 2009

Ticking away the moments that make up a dull day

You fritter and waste the hours in an off hand way

Kicking around on a piece of ground in your home town

Waiting for someone or something to show you the way

Tired of liyng in the sunshine staying home to watch the rain

You are youg and life is long and there is time to kill today

And then one day you find ten years have got behind you

No one told you when to run,you missed the starting gun

And you run and you run to catch up with the sun, but it’s

sinking

And racing around to come up behind you again

The sun is the same in the relative way,but you’re older

Shorter of breath and one day closer to death

Every year is getting shorter, never seem to find the time

plans that either come to naught or half page of scribbled lines

hanging on in quite desperation is the english way

The time is gone the song is over,thought i’d something more

to say

  • San giuseppe

    Posted on Marzo 21st, 2009

    ogni 18 marzo bagheria va a fuoco

    si consuma il rituale delle vampe, grandi cataste di legno, plastica,carta ed altro va a fuoco per augurare una buona primavera.

    un rituale che si perde nella notte dei tempi e che non si sa chi ha inventato per primo.

    è strano notare che se a bagheria ciò succede il 18 e cioè la vigilia, come anche a Palermo,

    ad Aspra, micromondo tra Bagheria e Ficarazzi, luogo di villeggiatura estiva di palermitani sozzi e attaccabrighe, il rituale si consuma ogni 19 e cioè lo stesso giorno di San Giuseppe.

    Di solito le vampe si concentrano nelle zone di”Verdone”, tranquilla località che finisce in zona depuratori, comprendente le scuole medie-elementari Castranse Civello, nonchè la via Concordia mediterranea meglio conosciuta come “strata da statua di Patri Piu”

    e poi come non ricordare le “sfinci” di san Giuseppe, prelibatezza dolciaria costituita da

    un dolce molto soffice preparato secondo un’antica ricetta con farina di grano tenero, strutto e uova e ricoperto di squisita crema di ricotta di pecora.

    In alcune zone è ancora viva la tradizione di offrire un pranzo pubblico alla cittadinanza preparato in grandi “quarare”dove cuoce un minestrone gustoso( di ciò non ho esperienza nella mia contrada-cittadina)

    San giuseppe oltre ad essere patrono di bagheria è il santo degli artigiani e concide con la festa dei papà, è una festa particolare, pur non essendo riconosciuta come festivo, a bagheria rimangono chiusi i negozi e non si lavora ma, basta uscira dal territorio anche soltanto a palermo per scoprire che non è fastivo questo giorno, anche se , come quest’anno, è una comoda scusa per fare il “ponte” festivo e chiudere uffici pubblici per disinfestazione o altri stratagemmi.

    ringrazio per la foto il blog di Ancilino da Misilmeri http://ancilino.wordpress.com/

    le massime di Mc Luhan

    Posted on Marzo 3rd, 2009

    la civiltà fornisce al barbaro, cioè all’uomo tribale, un occhio al posto di un orecchio e non sa adesso come affrontare il mondo elettronico.

    è la nostra enorme zavorra di tecnologia letterata e meccanicistica che ci rende così impotenti e inetti nell’affrontare la nuova tecnologia elettrica.

    La stampa ebbe l’effetto di purificare il latino fino a farlo scomparire.

    La schizofrenia è forse una conseguenza necessaria dell’alfabetizzazione.

    La nuova interdipendenza elettronica ricrea il mondo ad immagine di un villaggio planetario.

    coloro che per primi sperimentano l’affermarsi di una nuova tecnologia, sia essa l’alfabeto o la radio, rispondono calorosamente poichè i nuovi rapporti tra i sensi che all’improvviso s’instaurano per la dilatazione tecnologica dell’occhio e dell’orecchio, pongono davanti a loro un mondo nuovo e sorprendente, che fa intravedere un nuovo e vigoroso “rinserrarsi “, ovvero un nuovo modello d’intreccio tra tutti i sensi insieme.

  • Viva Sanremo…cronaca di un’alleanza

    Posted on Febbraio 22nd, 2009



    che strano…a vincere il 59esimo festival è Marco Carta

    ossia un cantante uscito dalla factory di Maria De Filippi che, guarda caso, era lì a premiarlo….che emozione?!!!???

    e come mai era lì la de filippi se, come Bonolis, è legata ad un contratto con mediaset??

    da notare che si è assistiti ad un tacito patto tra i due potenti poli televisivi oramai non più in competizione tra loro ma uniti in quello che sarà la prossima creatura televisiva per il pubblico del digitale terrestre ossia RAISET.

    Il nemico comune da adesso in poi si chiama SKY, lo si è visto da quando Berlusconi ha deciso di aumentare l’iva agli abbonati SKY

    Con questo Sanremo si sancisce un alleanza che porterà ad un nuovo duopolio potente, non più rai-mediaset ma SKY- RAISET, con LA7 MTV ed altre reti locali che si troveranno schiacciati tra questi due giganti a fare la parte del terzo che non si fila nessuno.

    Come dire, dopo le prove generali alle elezioni del 2008, che hanno sancito la nascita di due enormi partiti/poli che catalizeranno il governo ed il consenso per molti anni, e con l’esclusione degli estremi (destra e sinistra)

    uno scenario simile si verrà a creare anche in tv , in nome della semplicità/superficilità del popolo italiano sovrano/succube dell’ignoranza dell’era mediatica.


  • 100 anni fa…

    Posted on Febbraio 20th, 2009

    Era il 20 febbraio del 1909,Marinetti , si dice grazie alla sua relazione con la figlia dell’editore de” Le Figaro”riesce a fare pubblicare “il manifesto del futurismo”.

    è l’inizio del novecento,atmosfera da “belle époque” la borghesia si arrichisce e diventa la classe sociale più attiva e importante, essa vive un periodo di ottimismo e prosperità , si rincorrono e si ostentano sfarzo e lusso, vengono lanciati i nuovi status symbol del benessere e della ricchezza quali l’automobile , le località di villeggiatura e gli spettacoli teatrali . Tutto contribuisce a rendere frizzante ed emozionante questa bella epoca del trionfo della seconda rivoluzione industriale.

    Ma alla base di tutto vi è ancora una morale perbenista di stampo ottocentesco.

    Questa viene “scossa” dalla pubblicazione del manifesto del futurismo, i contenuti sono esplicitamente anticonformisti ed antiborghesi;”Noi vogliamo cantare l’amor del pericolo, l’abitudine all’energia e alla temerarità.”

    “la letteratura esaltò fino ad oggi l’immobilità pensosa, l’estasi e il sonno.Noi vogliamo esaltare il movimento aggressivo, l’insonnia febbrile, il passo di corsa, il salto mortale, lo schiaffo ed il pugno.””noi vogliamo glorificare la guerra-sola igiene del mondo-il militarismo, il patriottismo” “noi vogliamo distruggere i musei, le biblioteche, le accademie d’ogni specie, e combattere contro il moralismo, il femminismo e contro ogni viltà opportunistica o utilitaria”.

    Argomenti deliranti e ingiustificabili allora come oggi, ma che ebbero la forza di dare vita ad un nuovo rinascimento artistico/culturale, si ricordi che il futurismo è stata la prima delle avanguardie storiche e da esso nacquero alcuni anni dopo; il dadaismo ed il surrealismo.

    é interessante notare che, aldilà delle facili associazioni che oggi portano ad accostare il futurismo al fascismo, uno dei fondatori del partito comunista italiano come Antonio Gramsci, ebbe una grande attenzione per il fenomeno futurismo, scrivendo su”l’Ordine nuovo”il 5 gennaio del 1921,questa riflessione

    I futuristi nel loro campo, nel campo della cultura, sono rivoluzionari; in questo campo, come opera creativa, è probabile che la classe operaia non riuscirà per molto tempo a fare di più di quanto hanno fatto i futuristi: quando sostenevanoi futuristi, i gruppi di operai dimostravano di non spaventarsi della distruzione, sicuri di potere, essi operai, fare poesia, pittura, dramma, come i futuristi, questi operai sostenevano la storicità, la possibilità di una cultura proletaria, creata dagli operai stessi”

    Furono loro i primi a lanciare il fenomeno pubblicitario ed a sfruttarlo al meglio.

    fusione delle arti, pittura, scultura e letteratura,

    tutto doveva fondersi ed intrecciarsi per rendere al meglio il nuovo movimento febbrile.

    Nella scultura e nella pittura ciò avveniva piuttosto facilmente, in letteratura questo intento veniva reso al meglio grazie all’uso esasperato delle sinestesie e delle onomatopee e l’abolizione della punteggiatura e della sintassi.

    Come in questa poesia di Palazzeschi:(collegamento mancante)

    Mia povera

    fontana,

    col male

    che hai

    finisci

    vedrai

    che uccidi

    me pure

    clof,clop,cloch,

    cloffete

    cloppete

    clocchete

    ch ch ch

    Il Bombardamento di Adrianopoli di Marinetti

    ogni 5 secondi cannoni da assedio sventrare
    spazio con un accordo tam-tuuumb
    ammutinamento di 500 echi per azzannarlo
    sminuzzarlo sparpagliarlo all´infinito
    nel centro di quei tam-tuuumb
    spiaccicati (ampiezza 50 chilometri quadrati)
    balzare scoppi tagli pugni batterie tiro
    rapido violenza ferocia regolarita questo
    basso grave scandere gli strani folli agita-
    tissimi acuti della battaglia furia affanno
    orecchie occhi
    narici aperti attenti
    forza che gioia vedere udire fiutare tutto
    tutto taratatatata delle mitragliatrici strillare
    a perdifiato sotto morsi shiafffffi traak-traak
    frustate pic-pac-pum-tumb bizzzzarrie
    salti altezza 200 m. della fucileria
    Giù giù in fondo all’orchestra stagni
    diguazzare buoi buffali
    pungoli carri pluff plaff impen
    narsi di cavalli flic flac zing zing sciaaack
    ilari nitriti iiiiiii… scalpiccii tintinnii 3
    battaglioni bulgari in marcia croooc-craaac
    movimento febbrile annientamento morale perbenista borghese e provocazioni riprese dai surrealisti più tardi tutto questo è futurismo delirio fascismo novità e abomini vari e guerre guerra GUERRA
    romori SUUUonnii grugniti e disturbi criiiccc crrocc spam spumm  sssssSSSPPPPaAAAAMMMM

    e

    chiusura

    d’articolo.

  • Qualcuno aveva previsto la crisi tempo fa…

    Posted on Febbraio 5th, 2009



    ”I proprietari del capitale stimoleranno la classe lavoratrice a comprare sempre più beni costosi, case e tecnologia, spingendoli a prendere sempre più denaro a credito, fino a che il debito diventerà insostenibile. Il debito inevaso condurrà alla bancarotta delle banche, che dovranno essere nazionalizzate, e lo Stato sarà allora costretto a prendere la strada che porterà eventualmente al Comunismo”. Karl Marx, 1867.

  • Finisco le materie

    Posted on Febbraio 4th, 2009

    Stavolta è ufficiale

    Ho finito le materie,mi rimane la tesi da fare.

    POi vacanza con i WEEZER a BEVERLY HILLS

  • Dialogo tra L’ingenuo e Gordon il giansenista

    Posted on Gennaio 25th, 2009

    Capitolo decimo de L’ingenuo di Voltaire.

    Il protagonista, Ercole di Kerkabon, come viene battezzato il giovane Urone chiamato L’ingenuo,

    dopo aver incontrato i coniugi di Kerkabon ed essere entrato nella loro famiglia, si fa battezzare

    abbracciando il cristianesimo.

    Per difendere la sua famiglia combatte valorosamente contro gl’inglesi, s’innamora della signorina si Saint-Yves e vorrebbe sposarla creando malcontento nei confronti del signor Kerkabon che avrebbe voluto farlo diventare sottodiacono.Per fare valere il suo valore va a Versailles a conferire con il re ma, dopo aver tentato di parlare con i vari sottoposti, aggredisce le guardie e viene arrestato, quindi viene rinchiuso alla bastiglia con un giansenista.

    In questo capitolo il nostro ingenuo affina il suo ingegno nel confronto con il giansenista.

    Ogni parte del dialogo è densa di significato, L’ingenuo dice al Giansenista:”li chiamano selvaggi, sono persone dabbene, un pò rozze, ma gli uomini di questo paese sono furfanti raffinati.

    A dire il vero, sono molto sorpreso di essere venuto da un’altro mondo per venir messo in catene in questo con un prete, ma rifletto al numero prodigioso di uomini che partono da un emisfero per andare a farsi ammazzare nell’altro.

    per poi dire la sua sulla fede:” Ma padre mio, anche la vostra grazia efficaceimmagina Dio autore del peccato: poichè è certo che tutti coloro ai quali tale grazia viene negata peccherebbe: e chi ci abbandona al male non è forse l’autore del male?”

    di contro il prete non sa cosa replicargli, vedendo la sua ragione evidente in queste parole.

    Ma la parte ancor più provocatoria è quella in cui il padre giansenista dice di non riconoscere l’autorità del papa e di considerarlo come uno vescovo come gli altri, a questo l’ingenuo replica:“è molto strano, tutti i disgraziati che ho incontrato lo sono a causa del papa.”

    Infine, L’ingenuo così si esprime parlando della storia:La storia non è altro che il quadro dei delitti e delle disgrazie .I personaggi non sono altro che perversi ambiziosi.Pare che la storia piaccia soltanto in veste di tragedia, e la tragedia langue se non è animata dalle passioni, dai misfatti e dalle grandi sventure.”

  • Parole lasciate in un quaderno dimenticato

    Posted on Gennaio 22nd, 2009

    Che dire..forse la contigenza dei doveri familiari affievoliscela vena satirica e sarcastica.

    probabilmente è solo un momento di pausa che coincide con un inverno particolarmente piovoso.

    Freddo di passioni e completamente assorbito da impegni accademici, eppure, vorrei declarare amore e passioni

    rendere partecipi tutti di ciò che faccio o non faccio, ma gli altri sono indifferenti e si sono arresi ai problemi quotidiani.

    Si parla di precariato, insicurezza del lavoro, crisi economica e non, come se fosse la prima volta che se ne sente parlare , penso che siano esistiti da tempo, me li ricordo da quando avevo 10 anni. Si,Allora era più facile sognare, abbandonarsi alle passioni, procrastinare al’indomani gl’impegni d’oggi.

    Oggi vanno l’insicurezza dei soldi che finiscono, la sicurezza delle cose concrete, la famiglia, la casa, il pranzo e la cena ipercalorica che oggi si mangia e domani forse, e allora, perchè fare la dieta?

    Per quanto ghiaccio e freddo ci sia nel cuore il Santo santo ha portato in dono parole per scaldare e le care e vecchie 50 lire…le ritrovo quasi per caso sul tavolo,

    come erano belle, così umili e di poco valore, erano le monetine di più che nessuno si filava e voleva disfarsi, le nostre 50 lirette…

    ARIDATECE le lire!!

    dannazione, si stava meglio quando non si stava a casa a roderci l’anima con la tv rincoglionita di troppe vallette e sederi perfetti.

    Bocconi di pollo in cartone, affacciarsi dal vetro una vita, e cosa hai fatto al tuo volto nel silenzio d’America?

    Niente, mi sono rifatta una vita ed un viso perfetto che non piace a nesuno.

    Forse eri meglio prima vita, meno troia, più concreta, più facile saperti felice di poco a poco con poca pena e tante penne per scrivere le tue pene.

    Così muore, la fanciulla delle 50 lire e con essa la voglia di sognarla e magari rincontrala e sentriti chiedere” scusa, hai 50 euro, sai l’inflazione….”

    1 Dicembre

  • Primo giorno dell’ultimo mese dell’anno.

    Oggi ho esame, l’ultimo prima della laurea.

    Vado a Palermo in auto, percorro la statale sperando di non trovare traffico

    o di non trovare tir fermi o in manovra che bloccano il traffico.

    Arrivo in facoltà, sono le 8e25 temo che sia troppo tardi per l’esame.

    confusione davanti Lettere, molte persone confuse e smarrite cercano di trovare il prof per l’esame.

    La facoltà è occupata, impossibile fare esame dentro i locali, non vengono sospesi gli esami sono semplicemente spostati ai locali della nuova biblioteca dei saperi umanistici subito dietro l’angolo.

    La pasionaria prende il microfono e spiega i motivi dell’occupazione, le mie colleghe irretite la ascoltano con diffidenza, diritto allo studio anzi diritto dell’unione europea, l’esame viene spostato ma si fà.

    Primo piano dell’edificio, tanta calca, mi chiama l’assistente, ho il fiatone ma procedo spedito nell’esposizione di regolamenti, direttive, decisioni, pareri e ruolo delle regioni, mi blocco più volte sull’interpretazione conforme, l’assistente replica”le è piaciuta molto a quanto pare”

    “Va bene, l’esame è superato con 27″

    esco e non so se esultare o non, sì, ho finalmente finito, ho un gran senso di sollievo.

    Ripenso alla successione degli ultimi tre esami, tutti e tre passati con 27.

    Ora posso pure assistere al cosìdetto seminario,che non dà tre crediti, sulla riforma Gelmini, una delle tappe delle “cinque giornate di palermo”ma la contentezza mi pervade e racconto un pò a tutti il mio 27.

    fra ventisette vari ritorno a casa, cercando di capire cosa farò prima del 27.
    Fuochi d’artificio
    15 settembre
    come ogni anno dopo la ricorrenza del mio compleanno, il 12, il primo lunedì del dopo settimana di celebrazione della festa ad Aspra è dedicato all’evento cruciale, forse quella cosa che caratterizza Aspra agli occhi della realtà palermitana e dintorni, i fuochi d’artificio.

    motivo di vanto e di sfida con quelli di Porticello che si verificheranno durante la prima settimana d’Ottobre.

    I fuochi riescono ad ammassare una quantità incredibile di persone intorno al lungomare e allo spazio della piattaforma dove un tempo vi erano le Capannelle; ristorante-pizzeria-area attrezzata per il mare.

    La Festa quest’anno è stata funestata del maltempo di ieri e dal mare mosso che non ha permesso il nortmale svolgimento della tradizionale corsa delle barche e della processione a mare.

    Oggi le condizioni avverse persistono ed è probabile un rinvio dei fuochi alla prossima settimana.

    C’est la rentrèe… rientro dalle vacanze

    25 agosto

    Inevitabilmente in questo periodo si ricomincia a pensare alla stagione scolastica che verrà, ecco che gli ipermercati, i negozi ed i supermercati che si riempiono di oggetti scolastici svariati, ma di fatto questo processo di riempimento è avvertibile solo dopo il ferragosto.

    questo è uno strano periodo , è ancora estate, le scuole in sicilia non riaprono se non dopo il 10 settembre,( nessuna certezza, azzardo un’ipotesi)ma lentamente si rientra nell’ottica post ferie d’agosto, amche se quest’anno, complice la solita parziale riforma scolastica, a partire dal 25 agosto(anche qui dati approssimativi che riguardano la realtà dello scientifico di bagheria) ripartono i cosidetti”esami di riparazioni di settembre”che credevo aboliti nel lontano 1995.In poche parole quei “debiti” formativi che hanno contraddistinto le carriere scolastiche dei diplomati prima e dopi il 2002, verrano seriamente ripresi e colmati entro settembre.

    Mi ricordo che nel 2000 si tentò di fare una cosa del genere, i corsi di riparazione partirono ai primi di settembre, ma a me, come a tanti altri, il debito da sanare rimase e fu colmato nell’anno successivo, se non che, durante una lezione di questo corso di recupero (credo fosse di biologia) festeggiamo il mio compleanno e per una volta tutto passò in cavalleria.

    quando ero in Francia nel 2003, questo periodo si chiamava “la rentrèe des classes”e dovunque andavo leggevo manifesti pubblicitari con su scritto”c’est la rentrèe”, “vive la rentrèe” e roba del genere.

    fu lì che capii che in Francia si esprimeva questo periodo dicendo soltanto “la rentrèe”mentre in Italia non esiste una vera e propria parola unica per questo periodo, sì, si dice “il rientro delle classi”ma dire il rientro è piuttosto vago , da cosa, dalle vacanze ? dal mare ? dall’autostrada ?

    Sta di fatto che rientro anch’io nell’ottica scolastica anzi accademica,vorrei capire se il 25 riapre la biblioteca di lettere, dato che a settembre riapre la biblioteca specializzata di sociologia dell’edificio 2,e, sempre a settembre,riapre la biblioteca di scienze della formazione, insomma ,la tesi dovrebbe cominciare a riempire le tristi considerazioni che mi attanagliano la mente su Bagheria sommersa da una quantità industriale di rifiuti che distruggerà la vita e segnerà per sempre la fine della “fu città delle ville chiuse”

    per questo la rentrèe qui può essere definito come un definitivo rientro nella monnezza urbana e non.

    Tanto quella non è andata mai in vacanza di fatto

    Ferragostano

    16 agosto 2008

    il Ferragosto fa impazzire le persone.

    Ieri c’era una strana frenesia nell’aria,

    tutti andavano in giro come schegge impazzite, anche chi non sapeva dove andare

    l’importante era accapararsi il posto in spiaggia fra tende da campeggio, stuoie ricoperte di sabbia,

    materassini, gommoni, falò che divampano qua e là senza un criterio preciso, e poi il bere, qualsiasi cosa capita sotto mano, in questi casi ti capita di stringere amicizie basate sull’alcol, un tipo milanese che arriva e ti dice “grazie per il rum di poco fa, ecco un cocktail che sicuro gradirai, più vodka che frutta”

    e quindi i buoni propositi di qualche minuto prima “devo bere di meno”svaniti nel fondo di un cocktail improvvisato, fra cantate a squarciagola di canzoni da spiaggia.

    La cosa strana è alle prime ore del mattino quando la sensazione da dopo sbornia è tangibile e generale,

    mi sveglio e riconosco persone che la notte prima non avevo visto e che probabilmente vedrò il prossimo ferragosto, così tra ultimi bagni nell’acqua calda del primo mattino, pisciate liberatorie e tande che spariscono richiuse su se stesse,mi avvio verso casa o meglio verso la “casetta”a fare la prima colazione a base di caffè offertomi dai milanesi-purticciduatti, calzoni riempitivi, e commessi incazzati che mi dicono “ma tu lo prendi 10 minuti dopo il calzone?ma come ragioni?”

    breve rassegna stampa per capire come va il mondo anche se è ferragosto e tutti sono collassati e non lavorano(tranne i banconieri incazzati delle otto del mattino)

    ritornando si avverte la sensazione di stanchezza e di aver superato una data fondamentale per il proseguio estivo-festivo.

    Mio nonno diceva sempre

    “AUstu e riustu è capu r’inviannu”

    si, dopo ferragosto inevitabilmente si ricomincia a lavorare, studiare e fare le solite attività, sul “capo d’inverno”magari avrei alcuni dubbi.

    l’estate si accorcia ma continuo a postare canzoni che parlano d’estate ma non estive

    Apertura olimpiadi

    7 agosto 2008

    si apre domani la 29esima olimpiade.
    8 agosto del 2008 alle 8:00

    soltanto adesso si pensa a boicottarle o a non partecipare alla cerimonia d’apertura, ma non potevate pensarci otto anni fa ??

    solo ora si viene a sapere la questione tibetana(che c’è da almeno 50 anni)

    le violazioni dei diritti civili(dalla chiusura dei siti internet agli arresti)

    immaginatevi che indignazione da parte della cosidetta comunità internazionale

    come scrive oggi il “corriere della sera”

    A decidere dove si tengono, è ogni quattro anni il comitato olimpico internazionale(Cio)

    -un gruppo di signori discretamente avidi, con un passato macchiato da numerosi episodi di corruzione, e comunque orientati a prendere le proprie decisioni fondamentalmente in base ai proventi ricavabili dalle sponsorizzazioni e dalla vendita dei diritti televisivi. non meraviglia che non abbiano nessun problema a far cadere la propria scelta sui regimi dittatoriali, sono questi che, se vogliono, possono spendere più soldi e dunque far riuscire più grandiosa e spettacolare la manifestazione.

    è lo stesso motivo per cui l’edizione del 1996 si svolse ad Atlanta e non ad Atene.

    Quindi adesso ci toccheranno questi giochi inquinati, sia dallo smog sia dalle polemiche,

    illiberali ma di un liberalismo aggressivo , alla faccia della grande patria del Comunismo….

    io proporrei, se necessario di trasferirli da Pechino a Pachino,

    ci guadagnerebbero un pò tutti, aria più pulita e tanto buon vino in più .

    rimango comunque impaziente di vedere la cerimonia d’apertura, dove sfilano nazioni con tantissimi atleti ed altre che hanno solo sue o tre atleti escluso il portabandiera

    la progressione del sergente pepper

    la copertina originale di sgt.pepper’s lonely heart’s club band dei Beatles

    album dell’estate del 67, il precursore della “summer of love” di fine anni 60.

    Da questa si ispirarono numerosi gruppi :

    i mothers of invention di frank Zappa per l’album”we’re omly in it for the money” del 68

    molti anni dopo la copertina venne ripresa dai “PAY”nell’album “Federico Tre e il destino infausto”

    quindi una rivisitazione da parte di matt groening per i Simpson

    non poteva mancare un omaggio-rivisitazione della copertina da parte de” Il Dizionario delle canzoni italiane” di Dario Salvatori.

    ed infine, l’ultima copertina di Emme sugli “Obamisti”italiani

    Sicurezza insicura

    scontridipena

    scontridipena

    Sulla sicurezza si è basata una campagna elettorale basata sulla paura degli immigrati

    e non sulla loro integrazione

    La sicurezza è sempre d’attualità, anche ieri, quando dopo le scarcerazioni dei “cosidetti ultras”

    si è ripreso il tema tanto caro.

    Prima linea dura con chi delinque, immigrati irregolari, rom e così via..

    poi si scarcerano degli ultras decerebrati e criminali ….così possono andare in giro a fare le ronde e renderci più sicuri!

    Alcuni dicono il problema è dei soliti magistrati che scarcerano facilmente, quindi il governo si trova impotente di fronte allo strapotere dei magistrati!!

    Ma il governo non governa anche loro?

    di certo che per l’insicurezza del giustizia, si scarcerano più facilmente ultras che immigrati

    La paura dell’altro fa sempre più presa

    e adesso per dare una risposta divieto delle trasferte, momentaneo , tanto il problema si ripresenterà

    ULTRAidioti di qualsiasi altra squadra.

    Seconda versione di cirelloblog

    30 luglio 2008

    il vecchio blog

    http://cirello.ilbello.com/wordpress

    doveva essere rinnovato…

    adesso mando in linea la seconda versione fatta con wordpress versione 2.6

    che ho installato e seguito personalmente

    ecco una notizia ANSIA per iniziare

    Gigi D’alessio ha deciso di riadattare la famosa canzone dei CURE:Boys don’t cry, in italiano .

    la canzone prenderà il nome di I “Guaglioni nun chiagninu”

    pubblichiamo in esclusiva parte del testo:

    T’aggia ricurda che i guaglianu nun chiagninu

    je ta l’a rittu che si nu scemu se chiagni

    me para na fiminiella invece tu si

    nu guagliuni cha nun chiagni

    P.s.:la notizia è inesistente secondo l’ANSIA e I Cure, tra l’altro non esiste L’ANSIA

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